CAROSELLI LETTERARI
Fa bene o fa male Giulio Mozzi a lanciare, con un'operazione di marketing massiccia e insistita, Perceber, il romanzo di Leonardo Colombati in uscita il 5 maggio da Sironi? Il tormentone si sviluppa sul suo blog e sul sito dedicato al libro, entrambi (specialmente il primo) molto frequentati, perciò molti dei pochi lettori di questo post conosceranno già la questione.
Per tornare alla domanda, secondo me fa bene. Certo, il giudizio sul libro si darà poi, avendolo in mano e scorrendolo con gli occhi, ma in qualche modo bisogna stuzzicarle quelle mani e quegli occhi, e Mozzi è questo che sta facendo, solo che in questi casi succede in genere che qualcuno dice: "il libro non è una merce come un'altra, lo si svilisce se lo si tratta con le stesse tecniche pubblicitarie di un detersivo o di un'automobile". Io non sono d'accordo. La pubblicità esiste, anzi è costantemente intorno a noi, e allora usiamola anche per i libri. Se poi la campagna è a cura di uno che di libri ne mastica, tanto meglio.
